6 ago. 2009

5 AGOSTO 09 MAHMUD AHMADINEJAD PRESTA JURAMENTO COMO "PRESIDENTE" DE IRAN




Ceremonia en el parlamento mientras fuera cientos de personas protestaban. ausentes los líderes de la oposición que contestan el resultado de las elecciones del 12 de junio

"No esperamos las felicitaciones de Occidente"
Hillary Clintn "admiramos la resistencia de los reformistas"

Teherán. Mahmud Ahmadinejad ha prestado juramento como presidente iraní, mientras fuera del parlamento donde se llevaba a cabo la ceremonia, la policía ha cargado y disperso centinares de opositores que se habían reunido para protestar. El neo presidente recitó la fórmula de rito "Yo , como presidente de la República Islámica de Irán, juro delante al sagrado Corán, a la nación Iraní y a Dios, ser el guardián de la religión oficial, de la República Islámica y de la constitución".

a la ceremonia no estaban presentes los líderes de la oposición que decidieron boicotearla después del fraude de las elecciones del 12 de junio pasado. ahmadinejad 2 días atrás fué proclamado capo del estado por el ayatolah Ali Khamenei, suprema guia espiritual de la revolución , en el curso de una ceremonia donde resaltó la frialdad del mismo Khamenei hacia el neo-electo.

La ceremonia. El juramento de hoy se hizo delante al Majlis, el parlamento monocamaral iraní. Los aliados del candidato reformista que oficialmente perdió, Mir Hossein Moussavi, habían advertido que se habrían reunido delante de la sede parlamentaria para protestar una vez más, por esto, desde tempranas horas de la mañana a Teherán, el Majlis aparecia rodeado de cientos de policías vestidos anti-somosa e de miembros de la milicia islámica "Basij", listos para acabar con cualquier contestación. Testimonios presentes en el lugar dijeron que la comunicación de los telefonos celulares fué bloqueada.



Críticas al occidente. El juramento fué presido por el jefe del parlamento, el ex-negociador nuclear Ali Larijani, en presencia de deputados y religiosos; entre las ausencias , resaltaba la de Ali Akbar Hashemi Rafsanjani, ex presidente de la República y adversario del ala más extrema del régimen. Y Ahmadinejad no perdió la ocasión para provocar el Occidente: "Hemos oido que algunos líderes de Occidente han decidido reconocer el nuevo gobierno pero no congratularnos... beh, nadie en Iran está esperando sus mensajes" Se refería a USA, Francia, Alemania, Gran Bretaña y también a Italia. "Esto significa que los gobiernos occidentales quieren la democracia solo para sus intereses específicos y que no respetan los derechos de todos los pueblos"







La reacción de USA. Después de la ceremonia como presidente de Mahmoud Ahmadinejad para un segundo mandato, "nuestra política es siempre la misma", ha precisado Hillary clinton desde Kenia, donde se encuentra para un tour africano que tocará 7 naciones del continenete. "La persona nombrada hoy será considerada el presidente - ha añadido la jefe de la diplomacia USA - pero nosotros apreciamos y admiramos la resistencia continua y los esfuerzos de los reformistas para obtener cambios" dijo la Clinton. "Nuestra política es clara: la oferta de diálogo está sobre la mesa de los iraníes".

La casa blanca. "déjenme que corrija ligeramente lo que dije ayer" , dijo precedentemente el portavoz de la Casa Blanca, Robert Gibbs. Hablando con los periodistas a bordo del Air Force One en ruta hacia Elkhart, en Indiana, donde el presidente Barack Obama tenia programado un encuentro, Gibbs dijo: "ayer relevé que el sr. Ahmadinejad es el líder electo de Irán. Quiero decir que no me corresponde juzgar", dijo el portavoz. "Ël ha jurado, y esto es un dato - ha añadido- Sobre el hecho que la elección sea estada justa, el pueblo iraní continua obviamente a hacerse preguntas. Nosotros dejaremos que sean ellos a decidir".

Policia. La policía y los milicianos se colocaron nuevamente en los alrededores de la plaza Vali ASR, Plaza Vanak, a lo largo de las calles Fatemeh y Motahari" dijo un testimonio, indicando los lugares donde estaban previstas las manifestaciones de la oposición por la tarde. Mientras tanto, la emitente oficial Iraní en inglés Press TV, ha confirmado desórdenes de frente al parlamento esta mañana. Según la emitente, que cita testimonios oculares, hubo numerosos arrestos en el curso de "esporádicas manifestaciones", y la policía dispersó los manifestantes usando gases lacrimógenos. Pres TV precisó que todos los negocios cerca del parlamento fueron cerrados, así como las paradas de metro de Baharestan y Mellat, para prevenir eventuales desórdenes.





DE LA REPPUBLICA
Cerimonia in Parlamento mentre fuori centinaia di persone protestavano
Assenti i leader del dissenso che contestano il risultato delle elezioni del 12 giugno
Iran, Ahmadinejad ha giurato
La polizia carica gli oppositori
"Non ci aspettiamo le congratulazioni dell'Occidente"
Hillary Clinton: "Ammiriamo la resistenza dei riformatori"

Iran, Ahmadinejad ha giurato La polizia carica gli oppositori



Ahmadinejad arriva alla cerimonia del giuramento
TEHERAN - Mahmud Ahmadinejad ha prestato giuramento come presidente iraniano, mentre fuori dal Parlamento dove si svolgeva la cerimonia, la polizia ha caricato e disperso le centinaia di oppositori che si erano radunati per protestare. Il neo presidente ha recitato la formula di rito: "Io, come presidente della Repubblica islamica dell'Iran, giuro davanti al sacro Corano, alla nazione iraniana e a Dio di essere il guardiano della religione ufficiale, della Repubblica islamica e della costituzione".

Alla cerimonia non erano presenti i leader dell'opposizione che hanno deciso di boicottarla in seguito ai brogli delle elezioni del 12 giugno scorso. Ahmadinejad due giorni fa era stato proclamato capo dello Stato dall'ayatollah Ali Khamenei, Suprema Guida Spirituale della Rivoluzione, nel corso di una cerimonia contraddistinta dalla freddezza dello stesso Khamenei nei confronti del neo-eletto.

La cerimonia. Il giuramento di oggi si è svolto davanti al Majlis, il Parlamento monocamerale iraniano. I sostenitori del candidato riformista uscito ufficialmente sconfitto, Mirhossein Moussavi, avevano avvertito che si sarebbero radunati davanti alla sede parlamentare per protestare ancora una volta: per questo, fin dal primo mattino a Teheran il Majlis appariva circondato da centinaia di poliziotti in assetto anti-sommossa e di membri della milizia islamica 'Basij', pronti a stroncare qualsiasi contestazione. Testimoni presenti sul posto hanno riferito che le comunicazioni della telefonia cellulare sono state bloccate.



Critiche all'Occidente. La procedura di giuramento è stata presieduta dal capo del Parlamento, l'ex negoziatore nucleare Ali Larijani, alla presenza di deputati e religiosi; tra le assenze, spiccava quella di Ali Akbar Hashemi Rafsanjani, ex presidente della Repubblica e avversario dell'ala più oltranzista del regime. E Ahmadinejad non ha perso occasione per provocare l'Occidente: "Abbiamo udito che alcuni leader dell'Occidente hanno deciso di riconoscere il nuovo governo ma di non congratularsi con esso...Beh, nessuno in Iran sta aspettando i vostri messaggi". Il riferimento era agli Usa alla Francia, alla Germania, alla Gran Bretagna e anche all'Italia. "Questo significa che i governi occidentali vogliono la democrazia solo per i loro specifici interessi e che non rispettano i diritti di tutti i popoli".





La reazione degli Usa. Dopo l'investitura del presidente Mahmoud Ahmadinejad per un secondo mandato, "la nostra politica rimane la stessa", ha precisato oggi Hillary Clinton dal Kenya, dove si trova per un tour africano che toccherà sette nazioni del continente. "La persona investita oggi sarà considerata il presidente - ha aggiunto il capo della diplomazia Usa - ma noi apprezziamo e ammiriamo la resistenza continua e gli sforzi dei riformatori per ottenere cambiamenti", ha detto la Clinton. "La nostra politica rimane chiara: l'offerta di dialogo è sul tavolo per gli iraniani".

La Casa Bianca. "Lasciate che io corregga leggermente quanto ho detto ieri", aveva detto in precedenza il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs. Parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One in rota verso Elkhart, in Indiana, dove oggi il presidente Barack Obama ha in programma un incontro, Gibbs ha detto: "Ieri ho rilevato che il signor Ahmadinejad è il leader eletto dell'Iran. Vorrei dire che non spetta a me giudicare", ha detto il portavoce. "Lui ora ha giurato, e questo è un dato - ha aggiunto - Sul fatto che l'elezione sia stata giusta, il popolo iraniano continua ovviamente a porsi domande. Noi lasceremo che siano loro a decidere".

Polizia schierata. "La polizia e i miliziani si sono nuovamente schierati nei pressi di piazza Vali Asr, piazza Vanak, lungo i viali Fatemeh e Motahari", ha detto un testimone, indicando i luoghi dove erano state previste le manifestazioni dell'opposizione per il pomeriggio. Intanto, anche l'emittente ufficiale iraniana in lingua inglese Press Tv ha confermato i disordini di fronte al Parlamento stamani. Secondo l'emittente, che cita testimoni oculari, ci sarebbero stati "numerosi arresti" nel corso di "sporadiche dimostrazioni", e la polizia ha disperso i manifestanti usando i gas lacrimogeni. Press Tv precisa che tutti i negozi intorno al Parlamento erano stati chiusi, così come le fermate della metropolitana di Baharestan e Mellat, proprio per prevenire eventuali disordini.




DEL BLOG DE SAEED VALADBAYGI REVOLUTIONARY ROADS

URGENTE : 24 PERSONAS AHOCADAS EN LA PRISION DE OCCIDENTE DE TEHERAN

Según los informes , publicados hoy por una web irani llamada "Borna News", 24 personas fueron ahoracadas en la prision de Rajaee Shahr, en Karaj (occidente de Teherán) el 30 de juio.
Se dice que eran convictos por trafico de drogas y su sentencia fue aprovada por la suprema corte iraní.

Informe de noticias de la noche: Onda radical contra Hashemi, Mousavi, Khatami y Karoubi

Después de la primera sesión del juicio de los reformistas, ahora los de la "linea dura" y las facciones de derecha en parlamento y algunos periódicos han pedido que los reformistas más viejos como Mousavi y otros sean juzgados porque ellos son la principal razón de las recientes manifestaciones y después que personas como Abtahi, que no es tan grande como Khatami o Hashemi, fué juzgado y confesó su participación en la revuelta ahora debe ser el turno de los "grandes" para ser juzgados por sus actos.

- Después de la sesión de la corte, los reformistas fueron acusados de golpe de estado y han pedido a la corte que se juzgue a Akbar Rafsanjani, Mohammad Katami, Mehdi Karrobi e Mir Hussein Musavi

Muchos piensan que la principal razón del juicio a otros como Abtahi fué sentar las bases para otro juicio. se ha dicho que Abtahi y otros fueron solo piezas, en mano a las mentes de la operación"
Mohammad Taghi Rahbar ha pedido el juicio de Mir Hussein Musavi y dijo que era "crucial" que se hiciera lo antes posible y afirmó " para ser justos todos aquellos que tomaron parte en el golpe de estado incluyendo las mentes de la operacion deben ser perseguidos" y añadió "quienes son estas personas que piden a otros ir a Mosala y Behest Zahra (el cementerio)? tienen algo que ver con las muertes? y pidió que sea perseguido Mir Hussein Musavi como mente de la operacion y krobi, Khatami e Rafsanji por seguirlo.

-Evidencias de que la detención de Kahrizak fué ilegal
Hamid Derakhshan, surrogado de la corte de la provincia de Teherán dejó documentos que indican que la detención de Kahrizak hace 2 años no entra en los parámetros. Estos documentos publicados despues de la revolucion fueron denegados por la Corte de teheran.

_ Importantes cambios en las autoridades de seguridad y militares
Mientras que los mayores grupos politicos estan ocupados con las protestas post-eleccion y el grande número de manifestantes, politicos, activistas y periodistas siento arrestados, hay cambios importantes en las fuerzas de seguridad y en los militares en todo el pais.
Algunos parlamentarios dijeron ayer que despues de 1 semana de la dimisión de Ejeiee como ministro de la informacion el 9o. presidente también dimitio dos magistrados con mucha expeirencia de susministerios.

- Suporte a los protestantes Iraníes por parte de ganadores de premios nobel
45 ganadores de precios nobel publicaron una carta abierta, condenando la violación de derechos humanos despues de las elecciones presidenciales en Iran. Escribieron para Shrin Ebadi, opositores del gobierno y a los valientes hombres y mujeres de Iran: No sientan que están solos. No pierdan la esperanza. el mundo sabe que su supervivencia moral y material está relacionada a la de uds.

-Zahedi: estudiantes lanzaron bombas molotov
El ministro de la ciencia dice que los estudiantes tienen que reconocer su error y ser castigados por sus actos.

- Una nueva lista de detenidos durante las semanas recientes
una lista de noticias de la gente detenida, unos confirmados y otros sin noticias de su situación han sido publicados para ser enviado a organizaciones de derechos humanos y también para información pública.
1- Mohammad Ali Housaini, 20 años, su diploma escolar, detenido el lunes Mordad 12o en Vanak, cautiverio desconocido.
2-Nima Estakhri 27 años, empleado detenido en Valie Asr, cautiverio desconocido
3-Hamed Saidi, 28 años, soltero, músico, detenido el lunes Mordad 12o,cautiverio desconocido.
4-Babak Ghader Pobre, 25 año, Eléctricista, detenido el lunes Mordad 12o cautiverio desconocido
5-Ehsan Alimardani, 26 años, empleado, detenido el lunes Mordad 12o en Vanak, cautiverio desconocido
6-Mohammad Hesam Kashefi 26 años, soltero, estudiante de ciencias sociales detenidas el jueves Mordad 8o alrededor del área Mosala, cautiverio desconocido
7-Bahram Kalantari, 19 años, estudiante, detenido el jueves Mordad 8o en Hafte Tir, cautiverio desconocido 8-Ali Amorlahi, 20 años, estudiante de software detuvo el jueves Mordad 8o en Vanak, cautiverio desconocido
9-Mohamma Mehdi Boroojerdi, 19 años, detenido el jueves Mordad 8o en Fatemi, cautiverio desconocido
10-Siavash Mohammad Zadeh, 31 años, soltero, estudiante de contabilidad, detenida el jueves Mordad 8o, en la estación Maftah y azotada por la policía antidisturbios, cautiverio desconocido
11-Ahmad Najafi Bakaie, detenido el jueves Mordad 8o y transferido a Evin prison
12-Ebrahim Kamani, 29 años, el viernes Mordad 26 detenido en Enghelab Sqr y se trasladó a Evin
13-Arman Chavoshi, socio de 22 años en agrícola, detenido el viernes Mordad 26 en Vali Asr y fue transferido a Evin
14-Farhad Karimi Tabrizi, 23 años estudiante de la contabilidad detenido el viernes Tir 26 en Enghelab y en este tiempo ningunas noticias de él
15-Hamed Sedighi 30 años, detenido el jueves 18o Tir, en Amir abad y fue transferido a la policía staton 148 y luego a Evin
16-Navid Mousavi, 28 años, solteros en el arquitecto, detenido el jueves Tir 18o, en Enghelab y se trasladó a Evin
17-Nader Khani estudiante agrícola Pobre, de 24 años, detenido el jueves 18o Tir, en Amir Abad y transferido a Evin
18- Nariman Salehi Nasab 26 años, soltero en la dirección, detenida el sábado Khordad 30 y transferido a Evin
19-Mehdi Shakeri, participó en la demostración pacífica el lunes khordad 25, su nombre ha sido confirmado por la prisión Evin, pero él no se ha comunicado con su familia durante este tiempo

No hay comentarios:

Publicar un comentario